martedì 10 dicembre 2013

BRUNCH & BRAIN


BRUNCH&BRAIN ovvero di come le Suff hanno unito l’utile al dilettevole al riempimento della pancia.
Se ne avete le scatole piene con i regali di Natale (o se li avete già comprati tutti, beate voi!) e volete fare qualcosa in centro a Milano ecco il resoconto della nostra giornata moooolto consigliata!


LA MOSTRA BRAIN E’ a Milano ancora sino a febbraio, andateci, costicchia 10 euro ma è davvero simpatica. Se avete conoscenze scientifiche (noi non siamo neurochirurghi ma pur sempre scienziate eh!) non aggiunge nulla di nuovo a quello che sapete sulla materia cervello-sinapsi e memoria ma è una mostra divertente, interattiva, potrete fare i test e rendervi conto che sembrate delle ottantenni ci sarebbe da lavorare sulla memoria…

 
In sostanza, è ai Giardini Indro Montanelli (metro Palestro) andateci e dite che vi mandano le Suff!
SuffTrick: andateci all’orario di pranzo (o in un giorno feriale se siete studenti) perché la fila è notevole. Noi siamo entrate all’una circa ed è stat la mossa giusta!
IL BRUNCH – Avete intenzione di impiegare il vostro cervello e sottoporlo ai malefici test della mostra senza prima rifornirlo di un dignitoso carburante?? Certo che no! Proprio lì vicino (te pensa, proprio PER CASO!) c’è American Donouts, un locale piccolo ma molto Happy Days dove per circa 15 euro potete fare un immenso brunch e BERE CAFFE’ AMERICANO.

 
Delizioso insomma: yogurt, cereali, muffin, ciambelline e donouts. Da provare.
SuffTrick: prenotate, perché il locale è davvero piccolo e noi abbiamo trovato un posto per miracolo (e gentilezza della cameriera!) promettendo di sparire entro un’ora!


 
Saluti dalle Suff!

giovedì 19 settembre 2013

MAGIE DI AMY - ELICINA: UN MESE DOPO

Lo so, è passato più di un mese. Ma le foto che vedrete sono di repertorio e  mostrano la mia situazione dopo circa 30 giorni di applicazione della crema Elicina.

Passiamo subito ai fatti: qui potete vedere la mia situazione zero, quella di partenza.

Qui sotto la situazione dopo un mese:



Chiedo sempre perdono sia per le foto fatte da cellulare sia per la bruttissima immagine che offro.

Non so se potete però ammirare il miracolo: i segni sono davvero molto meno evidenti. Sì ci sono ancora ma la pelle è meno rossa, si vede meno lo sfogo fucsia che caratterizzava il mio mento.

Farò quindi alcune considerazioni:

* APPLICAZIONE: l'applicazione è semplice, io sono stata (abbastanza) costante, mattina e sera al posto della crema idratante ma SOLO dove ci sono i segni, non su tutto il viso. Si sprecherebbe e non servirebbe a nulla.

* TEXTURE: la pelle sembra più compatta e luminosa, mi piace molto la sensazione che si ha applicandola. Unica cosa negativa, o meglio, fastidiosa: ci mette qualche minuto ad assorbirsi del tutto, bisogna attendere se ci si vuole mettere sopra altro.

*RISULTATO SULLE MACCHIE DA BRUFOLO: come ho detto, mi sono trovata benissimo. I segni, seppur non scomparsi, sono diventati meno rossi ed evidenti. Purtroppo, mi sono spuntati altri brufoli che hanno creato nuove macchie sulle quali la crema deve agire ancora.


Concludendo, ho comprato un nuovo vasetto (il primo è durato circa 1 mese e mezzo, anche di più forse) e la consiglio a chi ha questo problema specifico: ci si mette un po' ad avere dei risultati ma poi ne vale la pena.

Con l'abbronzatura (lievissima ahimè e già sparita) avevo sospeso perchè temevo in un meggior sbiadimento del mio colorito, ora ho ripreso a pieno ritmo per eliminare gli ultimi segni... presto (spero) con nuove considerazioni!

P.s. Ovviamente la crema è comprata da me (magari me la regalassero!) e nessuno mi ha detto di scrivere in modo positivo di questo prodotto!

lunedì 24 giugno 2013

Sephora Express Bain Dissolvant

Nail polish remover

Ok, è una spugnetta imbevuta di acetone (? O forse un altro tipo di solvente).
Ok, è in un barattolo rosa salmone con il tappo nero (quanto adòro l'accostamento?! **).
Ok, compare la scrittina "express" che ci piace sempre tanto [perchè notoriamente per togliere lo smalto io impiego almeno 10 minuti, specie se sono colori scuri o coi brillantini, e solitamente poi devo lottare contro i residui che mi lascio sulle dita (o su tutta la mano, dipende da quanto faccio casino coi batuffoli di cotone XD)].
Ok la sensazione tattile di quella spugnetta ha qualcosa di perverso perchè è piacevolmente morbidina (fatto che, curiosamente, mi ha fatto venire in mente un aneddoto che ha come protagonista Lelena e come co-protagonista il cioccolato durante il primo Suff-episodio della Fontana di Cioccolato => non pensate male tanto non ve lo racconto, al massimo può farlo Lelena XD).

MA

ha un MA, ebbene sì u.u
Noi piccole, ingenue, euforiche Suff siamo state attratte dalle promesse eclatanti scritte lì, in nero su rosa salmone, sul barattolino e fiduciose abbiamo confidato in quelle.
Ricordo che siamo tutte partite in quarta per provarlo quando è stato scartato al Fanculo Maya Party (leggasi: festa esclusiva delle Suff per festeggiare il compleanno di Vale che cade proprio il 21/12)...
Immaginate un'atmosfera festaiola, con le Suff al gran completo sedute in cerchio su svariati cuscini (compreso uno con stampata la bella faccia mascelluta di Brian dei Backstreet Boys, che inquieta Lelena, NdA), che scartano i regali a rotazione, con il metodo Suff brevettato, ovvero "Estrai un pacco dal mucchio e scartalo alla faccia delle altre" (che devono restare lì ad aspettare). Ecco che arriva il mio turno e ho da scartare il pacco bello consistente di Dania. Apro il pacchetto, immaginando le meraviglie all'interno e poi: "Ma... E' acetone?"
Dania (con gli occhi sbrilluccicosi ed esaltati): "Ma no! E' una cosa bellissima! Tu ci infili il dito e ti toglie lo smalto in pochissimo tempo!"

Ok, di primo acchito non avevo capito bene come fungeva il "marchingegno" ma di lì a poco tutte ne abbiamo testato il funzionamento ** perchè anche se hai fatto la manicure ieri o proprio quel giorno ma hai l'occasione di provare una tale meraviglia della scienza/tecnica, mandi a fanculo tutta la fatica che hai fatto per la manicure, che anche se fosse stata con lo smalto magnetico (che Dio solo sa quanto tempo vuole perchè risulti perfetto su ogni maledetta unghia), il Tutto passa in secondo piano e quella "cosa" devi assolutamente provarla e valutarne l'efficacia!

Ecco le immagini che testimoniano tali fatti:


Prima (pollice Dania)
 
Durante (mano Dania)

A metà lavoro (pollice Dania)


Dopo (pollice Dania)
Ed ora torniamo al MA u.u ...E a quella volta che ho voluto testarlo col mio smalto superbrillantinoso che è Sparkling Blue by Mavala <.<
L'operazione riuscì alla perfezione e il nostro prodigioso Sephora Express Bain Dissolvant fece quello che doveva fare: mi tolse lo smalto.
Ok... Peccato che però i brillantini non si dissolvano e restino all'interno della spugnetta imbevuta ovviamente ç___ç
Così, quando una settimana  più tardi (e più volte dopo, ancora adesso) lo riutilizzai per togliere un altro smalto, mi ritrovai le unghie leggermente invase dai brillantini blu! Per carità, erano pochi, ma la cosa può risultare fastidiosa qualora si usasse - come faccio io - questo solvente per togliere lo smalto dalle unghie "venute male" durante la manicure, così da non stare lì a maneggiare con cotone e acetone rischiando di rovinare anche le unghie venute bene.

Al di là del piccolo inconveniente, però, il Remover è molto utile usato nel modo che ho appena spiegato, e resta comunque una trovata geniale *-*

Michy

Ps. Non sono responsabile dei doppi sensi che potrebbero saltare alla mente leggendo la parte sui pacchi belli consistenti e lo scambio doni OO

giovedì 23 maggio 2013

MAGIE DI AMY - ELICINA: IL MIRACOLO E’ POSSIBILE?


Doverosa premessa: Non sono una specialista di cosmetici, non è il mio lavoro e quel poco che so è frutto di anni di esperienza. E intendo anni e soldi buttati investiti.
Insomma, di trucchi ne ho provati milioni, sono una schiava delle pubblicità, lo ammetto: se esce una cosa nuova (e ha un bel packaging) io ci casco immediatamente. E soprattutto io ci credo ciecamente.
Da anni la mia missione è una in particolare: LA PELLE PERFETTA. Ogni mattina mi spalmo sul musetto una quantità indecente di prodotti nel vano tentativo di sembrare una figa naturale, per dare l’idea che io sì, mi sveglio così sempre, con l’incarnato uniforme e gli zigomi (che non ho) in evidenza, insomma con l’aria SANA.
Mi duole ammetterlo ma la realtà non è questa: faccio outing, ho una pelle di merda e ho i brufoli alla mia veneranda età. E non solo, ho i segni da brufolo: quelle fottute macchiette rosse che non se ne vanno per mesi/anni/ere geologiche. Stanno lì e io tento di coprirle con strati e strati di fondotinta (un genio, I know). Ma quando il fondotinta viene rimosso, quando piove, quando sudo, quando è domenica mattina e non metto il cerone (e incontri il mondo, naturalmente), se i brufoli li secco con il tee-tree oil, beh le macchie sono sempre rimaste lì, stoiche. Ecco, IL DISAGIO.
E quando ormai pensavo che l’unica soluzione sarebbe stata Lourdes, ecco che il web mi propone un prodotto che definito come miracoloso: la CREMA ELICINA 
 
Elicina: barattolo da 40g in tutto il suo splendore


Si tratta di crema composta per l’80% da bava di lumaca (no quando la spalmate NON pensateci) ma se non ci fosse scritto non lo direste mai, ha un profumo e una consistenza da classica crema.
Potevo non provarla? No.
Potevo non rendere il mondo partecipe? Neppure.
Ho quindi intenzione di tenere un diario dei miglioramenti (o fallimenti) delle mie amiche macchie da brufolo, partendo dalle foto della situazione iniziale.
ATTENZIONE
Le immagini che state per vedere potrebbero turbare la sensibilità dei lettori. In caso di minori è’ consigliata la presenza di un adulto.

Le foto sono orribili, fatte con il cellulare e in penombra perchè, va bene la sincerità ma fino ad un certo punto eh!

 


 
Ma voi non capite la vergogna…
Comunque, il barattolo è da 40g, costa circa 40euro in erboristeria/farmacia, io l’ho comprata qui a 31 euro e in due giorni è arrivata 8senza spese di spedizione)
Dicono ci voglia circa un mese per gli effetti… tra un paio di settimane vi faccio sapere!

STAY TUNED, STAY SUFF!




 

venerdì 19 aprile 2013

SUFF ARE BACK (non temete)


Le Suff ci sono e sono tutte attorno a voi. Abbiamo avuto dei mesi tranquilli direi, nessun grosso delirio (anzi, un paio miei ma meritano delle discussioni a parte).
Insomma, cosa hanno fatto le Suff? Una cosa che fanno ad ogni fine inverno/inizio primavera: sono state alle TERME. E’ una tradizione ormai, dai tempi dalla laurea (ovvero uno-due anni fa, che noi siamo gggiovani). Ciò significa passare un intero weekend ponendosi domande dal grande calibro esistenziale come: “bolle, sauna o scrub?”
PARADISE
Dove? A Pre-Saint-Didier, luogo splendido nel mezzo delle montagne aostane, oasi di pace (sino al nostro arrivo). E’ davvero da provare: acqua calda, chiacchere, BUFFET, eventi del benessere, MAESTRI DEL BENESSERE (maschi e cibo, due dei principali Suff-interessi). Insomma, ascoltate noi che di piacere della vita low cost ce ne intendiamo: provatelo, ci ringrazierete!
 
GUARDARE LE FOTO QUI SOTTO PER CREDERE
LA FATICA!
BOLLE BOLLE BOLLE
 
lA VISTA DALLA VASCA ESTERNA

 
LUI, IL NOSTRO AMATISSIMO BUFFET

 
Sì potete invidiarci!
 


mercoledì 13 febbraio 2013

POST DENUNCIA


Questo non è un post, è un grido di dolore.

Io mi sento presa per il culo:

Satta: “Eh già, sono ingrassata 6 chili, è per quello che ho preso tre taglie di tette”
Belen "Eh no, le mie labbra non sono rifatte, sono ingrassata per la gravidanza!"
MA CAZZO, SOLO A ME LA CICCIA SI DEPOSITA SUL CULO??

 

Immagini: google

mercoledì 23 gennaio 2013

COLPI DI / IN TESTA

La "Farfalla"

Quanto ha fatto discutere quest’immagine l’anno scorso??
Gente disposta a tutto pur di farsi tatuare la “Farfalla” di Belèn nella vana speranza di assomigliarle forse!! Del resto, chi non vorrebbe essere un po’ lei? Fisico da urlo, carriera a gonfie vele… ehm, che altro…ok direi basta così perché in fatto di uomini proprio: c’è stato un calciatore, tradito su di un’isola deserta, un fotografo dichiarato latitante ed un ballerino di Amici – “credo che 4 anni per stare con una persona siano giusti, poi basta!” No…ma complimenti, mettiamoci a fare figli con questo spirito!!
Critiche e giudizi personali a parte anche io ho deciso, su consiglio della mamma Dania, di scopiazzarle qualcosa… il colore di capelli più precisamente =)
Ecco a voi il lungo ed estenuante procedimento per realizzare gli Sciatusc ® by Aldo Coppola,  nonché ribattezzati Sciuscia  by Claudia Magno (la mia parrucchiera di fiducia - Non Solo Ricci )!!
Niente più stagnola…è sorpassata ormai, cominciamo invece con una bella cotonatura per aumentare l’effetto “ACCAZZO” del colore finale…
Una Tìpica Cotonatura 80s
Si procede impiastricciando, con il decolorante, i capelli sopravvissuti alla cotonatura...cioè le varie ciocche che sporgono dalla testa! Otterrete un effetto "Sono appena uscita dallo Schiuma Party più sconvolgente della mia vita ed ora voglio fare una doccia!", simile ad un look "Massì, quest'anno per Halloween farò la strega zombie!"
"Hoppa ZombieStyle"

Considerando che io sono castana chiara nella vita (o Biondo Cenere come dice la mia parrucchiera), abbiamo optato per uno Sciuscia chiaro ma non troppo intenso – annuisci…carina e coccolosa verso lo specchio!!
Dopo 30 minuti di attesa a sentire tutti i gossip del paese e dintorni ecco il momento più critico e straziante in assoluto…il districamento dei Dreadlocks formatisi…
Forse per persone con capelli lisci non sarebbe stato lo stesso, ma i miei mossi e gonfi si sono cementificati vicino alla cute, l’acqua non ci passava attraverso e è stato necessario l’utilizzo di mezza boccetta di balsamo e 4 mani per districare il tutto…
Dopo sono diventata Brock Lesner!
Non immaginate la fatica per mantenere il collo
rigido e resistere agli strattoni del pettine!
Prima del districamento sembravo Bob Marley!












Dopo tutto lo strazio però mi sono goduta il lavaggio di capelli =)
Una sensazione meravigliosa avere delle mani tra i capelli e l’acqua caldina che vi coccola…odio quando dicono: “ok, finito! Puoi alzarti!” – Nooooooooo io voglio vivere seduta su di una poltrona mentre qualcuno mi lava la testa!!

Inizia ora il taglio ed asciugatura: leggermente scalato da appena sopra il naso fino alle punte e rigorosamente stiramento con phon e piastra bollente!!
Ecco a voi il meraviglioso risultato finale…

Voi giustamente direte: “Si, ma da dove sei partita??” Sapete che non me lo ricordo nemmeno io =P




martedì 22 gennaio 2013

A' pois!




Ehilì!

Sabato nevicava quissù in quel della Pianura, così per non pensare all'odiosa/odiata neve ho fatto la manicure XD Una accent manicure per essere precisiUi u__ù



Stavolta mi sono ispirata ad una mani che avevo visto qui (un blog stupendissimo ç___ç ♥)
Ed è uscito ciUò:

L'avevo già fatta in passato, ma stavolta ho fatto delle foto decenti così da mostrarla.
Il principio è lo stesso presentato nel link di cui sopra: ho messo il colore di base e poi ci ho fatto i pois usando due strumenti differenti (questo perchè volevo che i pois fossero di due grandezze diverse... Ma siccome nel fare quelli più piccoli ho - leggerissimamente - esagerato con la quantità di smalto, alla fine mi sono venuti di grandezze uguali, pazienza! Sta bien listess **).



Ho usato tre smalti più una base trasparente ed un top-coat lucido.

Ecco gli smalti:

Rispettivamente:

-    - 615 “Blue Fashionista” by L’Orèal

-    - 177 (un rosa-fucsia sbrilluccicoso) bu Arianna

- 724 Glossy Nail Polish “Kelly Green” by Pupa

Tutti e tre gli smalti utilizzati sono molto buoni, resistono e si stendono bene. Anche quello di marca Arianna, nonostante sia molto, molto low cost (l’ho pagato 1€), è molto coprente e ha una lunga tenuta!

Dopo aver messo la base trasparente, ho steso il Blue su tutte le unghie, eccezion fatta per gli anulari, dove ho usato – invece – il rosa/fucsia.

Fortunatamente entrambi gli smalti asciugano molto in fretta e dopo 10 minuti ho potuto procedere con la nail art in questione.
Su un foglio di carta ho fatto cadere una goccia corposa di smalto (prima il Kelly Green, usato su tutte le unghie) e col pennino Nail Art Stylist by Essence (quello per posizionare gli strass sulle unghie, insomma) ho fatto dei piccoli pois solo su un lato dell’unghia.

Lo stesso passaggio l’ho ripetuto con il Blue e con il rosa/fucsia, ma stavolta ho usato un semplice portamine (di cui poi ho buttato il piccolo pezzo di mina impiastricciato di smalto). Se si preleva una quantità di smalto ridotta si possono ottenere dei puntini più piccoli rispetto al pennino. Purtroppo sono stata un po’ disattenta e mi sono usciti di grandezza uguale :P


Migliorerò la prossima volta XD


Dopo una buona mezzoretta ho applicato il top coat. Ho aspettato tanto perché i pois di smalto sono più spessi dello strato che normalmente si fa sull’unghia col pennello, e lo smalto impiega un po’ più di tempo ad asciugare bene. Se non fosse asciutto, passando il pennello per stendere il top coat, si rischierebbe di sbavare i puntini e di rovinare il risultato ottenuto con enorme pazienza, facendo pois per pois…

E a quel punto... Verrebbe da maledire chiunque u.ù



Settimana scorsa pendolavo tranquilla verso Milano e ho visto un'abbinamento fucsia/blu da qualche parte (penso fosse addosso ad una tizia a caso) e allora l'ho fissato per un po' con la faccia da pesce lesso rendendomi conto che mi piaceva XD
Così ho deciso che l'avrei riprodotto sulle unghie (sono sprovvista di capi fucsia al momento, ne potrei chiedere in prestito uno alla mamma Dania eventualmente, credo XD) e poi ho avuto lo zot* e ho inserito i pois *w*

Hope you enjoy it :P

*[ Zot = fulminazione = illuminazione in Suff linguaggio]